Contenuti per adulti
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Il modo in cui sorridi, steso sull'erba,
guardando fisso il cielo...
Come fai a sorridere così?
Mi toglie il sonno quel sorriso.
Chi sei, nato dallo stesso ventre?
Perché non gridi invece?
Sotto i miei colpi grideresti!
La speranza... non lascia traccia. Un soffio.
Molti anni restano da vivere?
Io su queste zolle tormentate;
tu tra le tue greggi, bello e inerme...
Mi passi accanto, mi parli, ma sempre
il cuore ci divide. Ogni tuo gesto
è leggero, fiducioso il capo
di dolce animale; ti ride il cuore
quando l'offri a Dio.
Il mio è un vuoto nero,
lo fruga l'azzurro, lo schiaccia
al suolo, e tengo bassi gli occhi,
dei piedi scorticati ho vergogna.
Anche tu senti avanzare il buio
ben prima del tramonto? Da che antro
il freddo mi graffia le ossa?
Scherzi, canti, mostro d'innocenza!
Non hai in gola una roccia di silenzi...
Offrirò sangue umano. Disseterò almeno
la terra, io che di nulla ho sete
se non di distruzione! Ciò che tocco
è una menzogna.
Forse con la tua vita si verserà la mia
e finirà tutto: la guerra del creato,
l'immensa, sola fatica finirà.
Questo viso che temo -
nei sogni, nell'acqua, adesso!, -
non sarà più lo stesso
se ucciderò quel sorriso.